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     NEWS
20 - 04 -2008        Vicedirigenza: la strategia Confedir
La strategia della CONFEDIR su tale argomento è nota a tutti:
l'attuale art. 17/bis del d.lgs 165/2001 è risultato di difficile applicazione in quanto rinvia alla contrattazione la sua concreta realizzazione; in ogni caso esso viene interpretato nel senso che aggiunge una nuova area funzionale all'interno dei contratti di comparto anzichè, come richiesto dalla CONFEDIR, istituire una nuova area contrattuale analoga a quella della dirigenza.
Per tale ragione la CONFEDIR sta proponendo le indispensabili modifiche al testo normativo che già nel 2006 aveva concordato con il Dipartimento della Funzione Pubblica e che non furono realizzate a causa del termine della legislatura.
Contemporaneamente, per applicare l'attuale art. 17/bis all'interno dei contratti di comparto (è pur sempre un punto di partenza) la CONFEDIR ha avviato fina dal 2004, tramite la propria Federazione DIRPUBBLICA, le necessarie azioni legali per chiedere al Tribunale il riconoscimento della qualifica di Vicedirigente:
oltre 200 colleghi hanno già esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione, preliminare al ricorso di fronte al giudice.
Attualmente, facendo perno sulla mancata ripartizione delle risorse economiche previste dalla legge finanziaria 2006 (35 milioni di euro per il biennio 2006-2007), è possibile chiedere al Giudice di intervenire, ed in tal senso laCONFEDIR e la DIRPUBBLICA stanno raccogliendo i nominativi dei colleghi ministeriali interessati ad un ricorso collettivo.
Per i colleghi non ministeriali è ancora necessaria l'emanazione del decreto interministeriale di equiparazione per ottenere il quale stiamo
preparando una serie di diffide ed eventuali, conseguenti ricorsi.
Nel frattempo, il Tribunale di Roma è già intervenuto con una recente sentenza a favore di un gruppo di colleghi del Ministero dei Beni Culturali che aveva già promosso un proprio ricorso.
Questo non modifica la strategia della CONFEDIR ma ne conferma la coerenza e l'opportunità: è necessario sottolineare, tuttavia, che questa sentenza deve essere confermata in secondo grado e consolidata da altre simili ed è alto il rischio che ricorsi preparati frettolosamente possano produrre, al contrario, risultati esattamente opposti compromettendo l'intera strategia giudiziaria e politica a favore della Vicedirigenza.
Per talemotivo la CONFEDIR sta sconsigliando di aderire ad offerte
mirabolanti da parte di studi professionali o associazioni sindacali che sperano di cavalcare, senza alcuno scrupolo, la battaglia della
Vicedirigenza, facendo leva sullo stato di disagio dei colleghi e sulla loro voglia di attivarsi.
E' indispensabile preparare bene il ricorso fin dalla richiesta di tentativo obbligatorio di conciliazione, tenendo conto di tutti gli aspetti politici, giuridici ed ambientali.
Per tale ragione la CONFEDIR e la DIRPUBBLIA hanno atteso sino ad oggi per poter invocare, tra le altre cose, la mancata realizzazione contrattuale degli strumenti idonei ad utilizzare le risorse economiche già messe a disposizione per la categoria.
I colleghi interessati (sia ministeriali che di altre amministrazioni possono segnalare la loro disponibilità a partecipare ai ricorsi collettivi alla CONFEDIR o alla DIRPUBBICA.